Logo della collana Nonno Brù

Le Favole Brevi

Ispirate alla tradizione delle favole classiche

Copertina della favola

La Formica e la Luna

In un prato al limitare del bosco, viveva una piccola formica di nome Lira. Era minuscola, diligente, sempre indaffarata a raccogliere semi e foglioline per la sua colonia.
Gli altri animali quasi non la vedevano. Era così piccola che sembrava una goccia di notte che camminava. Ma Lira aveva un sogno segreto:
«Vorrei vedere la luna da vicino» pensava spesso «Vorrei che mi notasse.»
Una sera, mentre il cielo diventava blu scuro, Lira uscì dal formicaio. La luna era enorme, luminosa, bellissima.
«Come sei grande…» sussurrò. «E io sono così piccola.»
La luna sembrò ascoltarla. Un raggio di luce scese piano, come una carezza. Lira si avvicinò.
«Mi hai sentita?»
La luna brillò un po’ di più.
All’improvviso, un uccello notturno volò basso, cercando cibo. Lira rimase intrappolata sotto una foglia.
«Aiuto!» gridò, anche se la sua voce era piccola come un soffio.
Il raggio di luna si spostò, illuminando la foglia. L’uccello vide l’ombra e si allontanò. Lira uscì, tremante.
«Mi hai salvata…»
La luna sembrava sorridere.
Da quella notte, Lira iniziò a parlare alla luna ogni sera. Le raccontava ciò che vedeva: i semi che trovava, le foglie che portava, le avventure minuscole che viveva.
La luna ascoltava, paziente. E ogni volta che Lira si avvicinava, un raggio di luce la seguiva.
«Forse… mi vede davvero» pensava la formica.
Un giorno, una grande tempesta colpì il campo. Il vento sollevò rami, foglie, terra. Il formicaio rischiava di essere distrutto.
Le formiche correvano ovunque. «Non possiamo fermare il vento!» gridavano.
Lira guardò il cielo. La luna era nascosta dalle nuvole. Ma lei sapeva che era lì.
«Aiutaci…» sussurrò.
Un raggio di luce filtrò tra le nuvole. Debole, ma presente. Illuminò una grande foglia caduta. Era perfetta per coprire l’ingresso del formicaio.
Lira corse verso la foglia. Era enorme per lei, ma non si fermò.
«Ancora un po’…» disse. «Per la mia famiglia.»
Le altre formiche la videro.
«Aiutiamola!» gridarono.
Insieme, spinsero la foglia fino all’ingresso del formicaio. La tempesta continuò a infuriare, ma la foglia lo proteggeva. Quando tutto finì, la colonia era salva.
Lira guardò il cielo. La luna era tornata a brillare.
«Grazie» disse. «Senza di te non ce l’avrei fatta.»
La luna rispose con un raggio di luce che la avvolse come un abbraccio.

Ti piace la favola? Allora Votala!
Vai alla Cabina di Voto 🌿